Ricordando Fardin Vittorio

 CURIA  VESCOVILE

TREVISO

IL  VICARIO  GENERALE

Treviso, 07 marzo 2009

 Carissimo don Mario,

            sono vivamente presente con il mio affetto e la mia preghiera nella “nostra” chiesa arcipretale dove la comunità cristiana di Noale saluta e consegna al Signore uno dei suoi figli migliori.

 Certo, Vittorio appartiene alla sua famiglia, a Rinetta, ai figli, ai nipotini che lo rallegravano e di cui era orgoglioso, ai fratelli, alla grande famiglia Fardin, Ma Vittorio appartiene a tutti coloro che hanno avuto la grazia di entrare in dialogo con lui, anche solo di incrociarlo scambiando qualche parola o uno sguardo. Vittorio vedeva le persone e mostrava interesse per tutti.

Potremmo dire, addolorati e sorpresi come siamo, che senza Vittorio la parrocchia non sarà più la stessa. Ma potremmo anche dire, con  altrettanta verità, che la parrocchia non solo è come prima, ma grazie alla comunione dei santi, abbiamo una forza più grande di dedizione al Regno di Dio, una visione più celeste, più vera, del mistero della Chiesa e del mondo che si incontrano nella grazia della divina Carità di cui Vittorio è stato testimone in tutta la sua vita.                

Di questo percorso di carità è segno efficace la Caritas parrocchiale  della quale Vittorio è stato non solo il fondatore, ma l’umile fondamento.

Con tutto il cuore a tutti il mio saluto

                                                            Don Giuseppe

 

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